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| Come
per i formaggi, anche per i salumi linserimento
di una breve premessa è da considerarsi
indispensabile per comprendere quanto sia composito
e variegato il loro panorama produttivo e come
siano differenti le caratteristiche di ciascuno
di essi. Ciò non può che aiutarci
a capire meglio quanto sia importante, nella nostra
tradizione alimentare, il ruolo di questi fantastici
prodotti e quanto sia giustificata la loro larga
diffusione e la consuetudine nel considerarli
un alimento quotidiano, gustoso ed accattivante.
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| Forse
le ragioni di questo forte legame stanno nelle
nostre tradizioni contadine che, per secoli, hanno
fatto sì che larte di manipolare
le carni per produrre salumi fosse limitata allambito
domestico, tanto che, fino a non molti anni fa,
in ogni casa delle nostre campagne era presente
almeno un prosciutto, una coppa o un salame in
stagionatura. Non cè regione, in
Italia, che non annoveri almeno un prodotto tradizionale
derivato dalla lavorazione delle carni, con metodologie,
ingredienti ed accorgimenti talvolta anche molto
diversi, che affondano le loro radici nel passato
e che si tramandano da secoli confermando la
loro
marcata tipicità. Tuttavia, in particolari
aree del Paese la tradizionalità di questa
arte è più evidente e si estrinseca
con prodotti di grande fama e qualità,
diffusi e conosciuti non solo sul nostro territorio,
ma anche in altre parti del Mondo. Basta pensare
allarea padano-veneta, a quella emiliana,
a molte regioni del centro Italia, come la Toscana,
lUmbria, le Marche ed il Lazio, allarea
calabrese. |
| I
salumi si consumano generalmente affettandoli
al momento o comprandoli già pronti, il
che consente di gustarne appieno il sapore e le
qualità, anche se, per taluni prodotti,
è indispensabile la cottura e, quindi,
lutilizzo di piatti un po più
elaborati (è il caso dello zampone o del
cotechino), mentre per altri le caratteristiche
intrinseche ne consentono svariati usi in cucina
(basta pensare alla mortadella, la pancetta o
lo speck). |
| Contrariamente
ai formaggi, labbinamento vini salumi
non presenta particolari difficoltà, in
quanto questi prodotti, pur presentando ciascuno
una storia particolare, si può dire che
possiedano caratteristiche chimiche e organolettiche
tali da richiedere sempre abbinamenti con precise
tipologie di vini: in primis rossi leggeri e rosati,
ma non di rado anche bianchi più o meno
strutturati. Unica eccezione il cotechino e lo
zampone, prodotti decisamente grassi, per i quali
labbinamento è una scelta quasi obbligata,
che non può prescindere da vini dallelevata
acidità e la presenza di anidride carbonica,
come il tipico lambrusco frizzante. |
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Campagna finanziata con il contributo dell'Unione
Europea e dell'Italia |
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