MARZEMINO
Il Marzemino sembra che abbia fatto la sua comparsa nelle vigne intorno alla città di Padova, per poi espandersi in Veneto, Lombardia, Trentino, Friuli ed Emilia. La varietà viene immancabilmente collegata a Mozart, che si pensa abbia avuto una grande passione per questo vino. Quello che è certo è che il suo librettista, Lorenzo da Ponte, si è beato di questo vino al punto di citare l'eccellente Marzemino nel Don Giovanni.
Il Marzemino viene prodotto nelle versioni secco, spumante e passito.
Il migliore esempio di quest'ultimo stile è il Refrontolo Passito, che viene fatto con un minimo del 95% di Marzemino, coltivato nella zona dei Colli di Conegliano in un'area che comprende i comuni di Refrontolo, Pieve di Soligo e San Pietro di Feletto. Sul palato questo vino, che ha una gradazione minima di 15°, è molto morbido e pieno di ciliege dolci e mature. A livello locale viene servito da solo a fine pasto.
Nel Veneto ci sono altre due zone di produzione del Marzemino: il Marzemino di Breganze ha un corpo relativamente pieno, mentre il Marzemino del Garda è leggero e delicato.
Quando ha una gradazione minima di 11,5° ed è stato invecchiato per due anni, può essere etichettato "riserva". Si pensa che possa dare il suo meglio a due o tre anni dalla vendemmia.
In Emilia Romagna, nella zona dei colli di Scandiano e di Canossa, il Marzemino viene per lo più trattato come il Lambrusco, con la produzione di vini che sono spesso leggermente dolci e frizzanti. In Lombardia il Marzemino (qui noto come Barzemino) è presente per circa il 30% nel Cellatica doc.
NOTE SUL COLORE E SUL GUSTO
I vini fatti con questa varietà sono rubino con riflessi porpora.
Hanno un profumo penetrante e fruttato, con tracce di more, noci e vaniglia nel naso e sul palato.
SINONIMI
Barsemin, Bassanino, Berzemino e Marzemina, Bassamino.