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Vinoè - Vitigni autoctoni

Cannonau
CANNONAU

Il Cannonau fu probabilmente portato in Sardegna dagli Spagnoli nel 1400. A Siviglia la varietà era nota come "Canonazo". Oggi in Spagna quest'uva è più conosciuta come "Garnacha" o "Granaxa".
Nel sud della Francia, in Valle d'Aosta, in Algeria e Tunisia il vitigno corre sotto il nome di "Grenache".



Il clima secco e ventilato della Sardegna è ideale per il Cannonau.
Dopo l'invasione della philloxera, il vitigno diventò la varietà più diffusa per il reimpianto. Emerse come protagonista agli inizi del secolo XX ed è ora la vite sinonimo dell'enologia isolana.
Il Cannonau viene usato nella produzione di rossi, rosé e di vini a sostenuta gradazione alcolica.
La zona doc del Cannonau di Sardegna comprende l'intera regione, che a sua volta è divisa in tre sottozone: Oliena (incentrata sui comuni di Oliena e Orgosolo in provincia di Nuoro), Capo Ferrato (che include i comuni di Castiadas, Muravera, San Vito, Villaputzu e Villasimius in provincia di Cagliari) e Jerzu (incentrato sui comuni di Jerzu e Cardedu in provincia di Nuoro).
Il Cannonau di Sardegna ha una gradazione alcolica minima di 12,5° e viene invecchiato per almeno sei mesi. Se ha una gradazione di 13° ed è stato invecchiato per almeno due anni, può essere etichettato "riserva".
Il Cannonau liquoroso (o ad alta gradazione alcolica) viene fatto in due varianti: dolce Naturale (una versione dolce, con una gradazione alcolica minima di 16°) e secco (con una gradazione minima di 18°).
Entrambi devono essere invecchiati per almeno sei mesi in botte.

NOTE SUL COLORE E SUL GUSTO

Il vino è rosso vivo. Normalmente è ben strutturato con aromi di more.
Un Cannonau invecchiato nel legno può essere vigoroso e longevo, con sentori di frutti selvatici ricchi e maturi, percorsi da un tocco di cioccolato.

SINONIMI

Granaccia, Grenache, Cannonao.

DOC E DOCG DA CANNONAU
SARDEGNA
Cannonau di Sardegna DOC
VENETO
Colli Berici DOC