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Vinoè - Vitigni autoctoni
CANAIOLO
Questa varietà, insieme al Sangiovese, al Malvasia e al Trebbiano, faceva parte della ricetta originale del Chianti del Barone Ricasoli ed è ancora accettata come componente del Chianti docg e del Chianti Classico.
Il nome Canaiolo può derivare dal latino caniculares dies (la canicola), l'afoso periodo da fine Luglio ad Agosto quando le uve cambiano colore.
Viene coltivato principalmente in Toscana e, in misura minore, nelle regioni confinanti delle Marche, Lazio, Umbria e Liguria. Oltre che nel Chianti, può anche essere incluso in alcuni doc/docg toscani come: il Vino Nobile di Montepulciano, il Carmignano, il Colli dell'Etruria Centrale, il Colline Lucchesi, il Montecarlo, il Pomino, il Rosso di Montepulciano, il Sant'Antimo Rosso e il Val di Cornia Rosso. Inoltre il Canaiolo è una delle componenti degli umbri doc/docg Torgiano e Colli Amerini Rosso. Ci sono inoltre alcuni produttori che stanno facendo sperimentazioni con il Canaiolo Nero varietale.
NOTE SUL COLORE E SUL GUSTO
Vinificato in purezza il Canaiolo ha colore rosso rubino scuro. Nel bouquet denota una fragranza di amarene più che mature con una leggera nota erbacea in cima. Il corpo pieno.
SINONIMI
Canaiolo Nero Comune, Canaiolo Nero Grosso, Canina, Cagnina, Uva dei Cani, Uva Donna, Uva Merla, Uva Fosca.
| DOC E DOCG DA CANAIOLO |
LAZIO
Colli Etruschi Viterbesi DOC |
TOSCANA
Barco Reale di Carmignano DOC, Carmignano DOCG, Chianti DOCG, Colli dell'Etruria Centrale DOC, Colline Lucchesi DOC, Pietraviva DOC, Rosso di Montepulciano DOC, Val di Cornia DOC, Vino Nobile di Montepulciano DOCG |
UMBRIA
Orvietano DOC |
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